
Ma non era soltanto di questo che volevo parlarvi. Quando ero incinta, prima di sapere di aspettare una bambina, segretamente speravo che nascosta dentro la mia pancia ci fosse proprio una femminuccia. Forse l'avere io stessa una sorella da adorare e da eleggere compagna di una vita ha sicuramente influenzato i miei desideri di mamma in attesa. Ma c'é dell'altro: immaginare che sarei stata circondata per anni da bambole, tazzine, fiorellini e tutte quelle adorabili, irresistibili cosucce da bambina mi riempiva di felicità.
Adesso lei ha 16 mesi e questa bella casa che vivamo per qualche settimana é già piena delle sue cose... che amo come fossero mie. Che scelgo con la cura con cui si sceglie qualcosa che dovrà restare con noi per sempre, trovando il suo spazio nelle nostre giornate e nelle nostre vite.
I timbrini,di legno sono la mia piccola ossessione del momento. Ci giocavo da bambina, pomeriggi interi sul tavolo binaco della cucina appollaiata su una sedia sempre troppo grande. Peccato siano andati persi, finiti chissà dove e chissà su quale altro tavolo. Ho iniziato a comprargliene uno, poi un altro e un altro ancora, pensando tra l'altro ai lunghi momenti in casa che ci aspettano al rientro a Parigi. E se a lei non piaceranno pazienza, li conserverò in una bella scatola di latta e li userò per firmare i bigliettini dei prossimi Natali.
Mentre li fotografo penso che potrei persino chiedere a voi di aprire qualche scatolone in soffitta e nel caso ne trovaste uno (il cui legno intanto sarà diventato meravigliosamente vecchio, liscio e scuro) potreste farlo arrivare sul mio tavolo, in cambio di... non so, biscotti fatti a mano o una fotografia...
Libellés : cronache, merenda, torte
posted by daniela @ 10:29 PM,